![]() |
|
Spaces home La FiabaPhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
La FiabaLe stagioni dell'acqua
Esercizi d'empirismo applicato
|
June 18 Nel tepore del balloDi nuovo fluida, quanto
basta per godere
di questo miele aranciato
che mi scorre nel sangue
alcolico
malamente sparso.
E' come spalancare gli occhi dopo un lungo sonno,
estenuante ed emolitico, come l'anemia di questi ultimi mesi.
Mesi di soffocante stanchezza, e di verde torpore allucinogeno.
Ascolto con attenzione questo fruscio interiore,
attendo con solida irrequietezza
il compimento del mio rito eleusino
di stagione
in lieve ritardo come l'anticiclone delle Azzorre,
lasciandomi alle spalle una pioggia di lacrime
per questo maggio di bassa pressione.
In sottofondo le suggestioni di Cold Shoulder
April 15 OceanomarePoi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così… Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E’ lì che salta tutto, non c’è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
|
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||